mercoledì 25 aprile 2012

GD: Buon 25 aprile


Il 25 aprile ricorre la Festa di Liberazione Nazionale o Festa della Resistenza , che commemora e rinnova il ricordo della liberazione dal nazifascismo. Questa ricorrenza oltre ad esserci cara da un punto di vista storico lo è ben più per il significato intrinseco che porta con se. Ci ricorda che la liberazione dal nazifascismo ben prima che dagli eserciti alleati era già in atto ad opera di donne ed uomini, di italiani liberi e dalle coscienze non intorpidite e ottenebrate dalla propaganda del regime. Questo è il fulcro sostanziale di questa ricorrenza, il ricordo vero che permea e permane imperituro la memoria collettiva , la coscienza , la consapevolezza che anche nei momenti più bui donne ed uomini di valore e di intelletto sono stati pronti a reagire a costo della vita per poter fare di questo paese un paese libero. Consapevoli di uno scarsissimo (se non assente in alcuni casi) appoggio da parte del resto della popolazione , una popolazione manipolata e sedata da una propaganda serrata, una propaganda che ha ben compiuto il suo scopo di portare la maggior parte della popolazione verso il credo fascista, creando un illusione di forza e sicurezza; illusione che fortunatamente non fece breccia nei facenti parte della resistenza, permettendo alle loro coscienze la reazione che fu in quei tempi nefasti la sola ed unica traccia di dignità umana di un popolo ridotto schiavo da certe illusioni. Una testimonianza reale del fatto che ci sono coscienze che non possono essere sedate per quanto imponente siano i mezzi e la pressione esercitata dai media. Il maggiore significato di questa ricorrenza è proprio questo : a prescindere dalle menzogne che dall'alto (o da qualche balcone..o predellino) si possono spacciare per verità ci sarà sempre qualcuno che dubiterà e vedrà il vero che si vorrebbe celare con l'illusione, e ci sarà sempre chi non accetterà passivamente ma reagirà nella difesa di se della propria gente e della propria nazione. Il monito di questo giorno è esattamente questo. Il nostro augurio è che questo sia un esempio, un pezzo di storia da non dimenticare mai, e che non rimanga più solamente a poche vigili coscienze la reazione, ma che coinvolga la popolazione tutta nel vigilare su coloro che detengono il potere a meritano o ad immeritato titolo, poiché la forza e l'equità di una Democrazia è figlia del popolo che la esprime e la difende sia da poteri esterni ad essa che da poteri interni. La Democrazia è Nostra e sopravvivrà solamente se sapremo mantenerla e difenderla come tale. A tutti i cittadini un Buon 25 Aprile.



GIOVANI DEMOCRATICI DI SUPINO

sabato 31 marzo 2012

Antonetti e Tipusi (PD) chiedono le dimissioni di Torriero (PSI)

Gli ultimi avvenimenti in merito al quadro provinciale e alle elezioni amministrative della Città di Frosinone ci spingono a fare ulteriori riflessioni rispetto all’alleanza che in questi anni abbiamo avuto con i Socialisti. Un alleanza che sui nostri territori abbiamo sempre sofferto, ma cha abbiamo sostenuto per senso di responsabilità, basta pensare alla XXI Comunità Montana dei monti Lepini. Siamo costretti a chiedere le dimissioni di Torriero con forza. Un atto di coerenza, faccia un passo indietro altrimenti presenteremo una mozione di sfiducia in consiglio della comunità. Non possiamo più tollerare un atteggiamento incoerente ed incomprensibile. La forza del Partito democratico non può stare alla mercè di chi ancora pratica una politica vecchia e logora, le vere forze socialiste e riformiste ci hanno insegnato nella storia che il rinnovamento, l’innovazione e le competenze sono sempre state al centro del dibatto nel campo del centro sinistra ma ancora una volta i Socialisti di Frosinone hanno dimostrato di essere la parte piu conservatrice e ferma del panorama politico della Provincia di Frosinone.

Aldo Antonetti Presidente Provinciale Pd

Federico Tipusi direzione Provinciale PD e segretario di circolo di Supino

sabato 17 marzo 2012

ABBANDONO DEL TERRITORIO



Supino abbandonato. Questa è l’immagine che si trovano d’avanti agli occhi i Supinesi e tutti coloro che arrivano nella nostra cittadina Strade piene di buche, con fiumi d’acqua che vi scorrono dentro. L’Amministrazione Foglietta resta a guardare impassibile il degrado che si è impossessato del territorio. Il parcheggio ex Ferrante resta e resterà un opera incompiuta di questa amministrazione. In sei anni di gestione , Foglietta, ha prodotto soltanto fallimento, debiti su debiti ed aumenti indiscriminati delle imposte. Per non parlare della strada che conduce alla Piana di Santa Serena, che ad oggi resta ancora chiusa. Il Pd già qualche giorno dopo la chiusura della arteria, ha accusato l’inefficienza della gestione Torriero, Presidente delle XXI° Comunità Montana. Ma lo stesso rispondendoci aveva dichiarato che entro un breve lasso di tempo l’arteria montana sarebbe tornata servibile agli appassionati della montagna. Ma dopo oltre quattro mesi, la strada resta ancora chiusa. Aspettiamo quale sarà la prossima scusa. I cittadini di Supino devono sapere che I “Compari” Foglietta e Torriero, predicano bene e razzolano male. Entrambi parlano di valorizzazione, ma nulla è stato ancora fatto. Basti pensare che sono due anni che il casello di Ferentino è aperto, ma non è stata collocata nessuna insegna stradale che indichi il nostro territorio e magari il Santuario di San Cataldo. I “compari” sono troppo impegnati ad essere attaccati alle poltrone ed a coprirsi le magagne, soprattutto quelle relative al bilancio comunale. Foglietta non ha mai risposto alle nostre domande e Torriero si è complimentato con lui per l’opera di risanamento. Intanto Supino viaggia verso i 2 milioni di euro di debiti. O forse di più?

venerdì 16 marzo 2012

ILVA, appello di Federico Tipusi, segretario PD Supino: “Regione, Provincia e Governo intervengano”


“In questo momento di forte preoccupazione per gli sviluppi futuri della vertenza dell’Ilva, esprimo la mia solidarietà ai lavoratori dello stabilimento e a tutte le famiglie coinvolte in questa vicenda”. A dichiararlo il segretario del circolo PD di Supino, Federico Tipusi, che lancia un appello alle istituzioni al fine di scongiurare la chiusura del sito di Patrica, dove lavorano anche molti supinesi. “Ora Regione, Provincia e Governo intervengano su questa situazione così delicata. Non possiamo subire lo smantellamento di uno stabilimento quale l’ILVA di Patrica, azienda che si occupa della produzione e trasformazione dell’acciaio. Ora non possiamo restare a guardare, ora dobbiamo intervenire ed intervenire pesantemente, la disoccupazione è alle stelle, non possiamo lasciare 90 famiglie a casa, quale sarà il futuro dei giovani del nostro territorio?”